Il Distretto Eporediese alla Biennale di Venezia 2011
Il Distretto Eporediese è presente alla Biennale di Venezia 2011 come Sponsor Gold per la sezione Neoludica - Art is a game (www.neoludica.it). Nei giorni 29 Settembre e 1 e 2 Ottobre una rappresentanza del Distretto composta dal Sindaco di Chiaverano Maurizio Fiorentini, dal Presidente e da altri 2 delegati dell'Associazione Pignoletto Rosso di Banchette sono stati a Venezia per promuovere il nostro territorio.
In particolare, la sera del 30 Settembre siamo stati presenti a Mestre, presso il Centro Culturale Candiani in occasione della notte bianca della Cultura. Presso il Centro Candiani, nella sala di Neoludica dedicata alla'arte dei videogiochi, è stata predisposta un'area di degustazione per i prodotti del Pignoletto Rosso (paste di Meliga e grissini) oltre a tutte le brochure e documentazioni del nostro territorio.Nelle giornate dell'1 e 2 Ottobre siamo stati presenti in Venezia presso la Sala dei Lanieri dove, in occasione degli eventi della Biennale 2011, era presente la mostra Art is a Game descritta di seguito. Anche in questo spazio il Distretto ha allestito uno spazio degustativo per i prodotti del Pignoletto Rosso e per la documentazione dei Comuni e delle Associazioni del territorio.
A questo indirizzo sono disponibili le immagini della partecipazione alla Biennale.
Neoludica. Art is a game 2011-1966, Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d'Arte – la Biennale di Venezia
- Centro Culturale Candiani, Venezia -Mestre, dal 1 giugno al 31 ottobre (chiuso luglio-agosto)
- Sala Dei Laneri, Santa Croce 131, Venezia dal 1 giugno al 27 novembre
Neoludica. Art is a game 2011-1966 è un progetto ideato e prodotto da Musea Game Art Gallery con E-Ludo Lab e Fabbrica Arte, in stretta partnership con il Centro Candiani, da subito entusiasti sostenitori di questa ricerca. Sinergia particolarmente importante data l’attività della Videoteca e del costituendo archivio videoludico che in questo modo sancisce la propria vocazione di ricerca, sperimentazione, confronto e dialogo.
In prima mondiale, l’evento mette in luce la forza artistica che unisce i vari aspetti del tema neoludico integrandone il confluire uno nell’altro, partendo dalla riflessione che la fotografia d’arte del ‘900 ha ispirato e contaminato i vari ambiti creativi odierni (Della Corte, Santoni) fino alla nuova ritrattistica di Samuele Arcangioli.
Con la frase di Duchamp “Art is a game between all people of all periods” si profetizza il ruolo che il videogioco ha oggi nell’ambito dell’arte.
Il dibattito è aperto su come i videogames -Opera Multimediale Interattiva- siano una forma d’arte ma non ancora compresa dal mondo culturale. Mentre tutti creano, organizzano, dibattono, all’interno dei propri settori (ambienti-fiere, forum, università) Musea_GameArtGallery_E-Ludo Lab intendono creare una connessione coraggiosa e identificare scientificamente i processi e i risultati definibili Neoludica.
Si va da un'arte videoludica, analogica e digitale, in fotografia e in video, tattile ed immateriale, al repertorio di 45 anni di console (con GamesCollection.it), sei articolazioni espositive e 34 artisti.
Italians do it better!! perché gli artisti italiani dagli anni Novanta hanno dimostrato un precoce interesse per i videogiochi: anticipando fenomeni come il cinema videoludico dei machinima, le produzioni indipendenti, il divertimento elettronico di massa. Archetipi e paesaggi offre lo spunto per entrare nelle dinamiche profonde dei videogiochi coi publisher, rilevandone tutti i piani dell’ispirazione (15 videogiochi e 30 artwork di grandi nomi e studios).
Serenata crede nella continuità tra piattaforme di comunicazione ed espressione artistica. Con Lorne Lanning e Oddworld si leggono i legami con le avanguardie e con la grande arte contemporanea di Jack Goldstein. I Tale of Tales hanno dedicato la vita alla creazione di forme di arte interattive emotivamente ricche.
Un percorso di realtà aumentata (marcato dal dispatchworks di Jan Vormann e da Tetris Obsession di Giuntoli in Street Spot Gobbetto), in Venezia e Mestre, unisce la scultura di Nino Mustica chesottoporrà l’osservatore a un’esperienza polisensoriale, esplicitata del gioco delle riflessioni reciproche dei materiali, fondata sulla molteplicità e simultaneità dei messaggi, derivati da un gioco di sguardi incrociati tra arte architettura e designa quella di Mikayel Ohanjanyan, una grande struttura cubica di ferro con fili intrecciati a creare superfici geometriche, dove frasi codificate in codici colorati attendono di essere decifrate.
Il video di Gabriella Parisi ‘Over Game’ riunisce e supera i percorsi delle due sedi e di tutte le espressioni artistiche.
Sei le sezioni, trentacinque gli artisti, quindici i curatori. Un impegno lavorativo epico di questi tempi, con budget inesistenti rispetto alla forza lavoro e alla qualità dell’evento, ma con tanti partner di progetto e supporter che contribuiscono con materiali, iniziative, sostegno alla visibilità, per un esito davvero corale, capace di coinvolgere tutta Italia, da nord (Aosta e Varese) a sud (Catania, Siracusa, Foggia), da est (Venezia e Mestre) a ovest (Genova).
ILLUMInazioni – ILLUMInations (titolo della 54. Esposizione Internazionale d’Arte dato dalla direttrice Bice Curiger) è anche un’opera di Rimbaud, poeta della sinestesia: Neoludica nasce sotto il suo segno per dare vita ad un allestimento di suoni e luci (con Massimo Giuntoli e con Tibe), viaggio inedito tra i linguaggi costitutivi per la formazione del nuovo serbatoio visivo delle pratiche contemporanee.
Artisti partecipanti:
- Alessandra Rigano e Federico Castronuovo ‘Serenata’, giovane duo crossmediale di artisti, lei diplomata all'Accademia di Belle Arti, lui al conservatorio, producono giochi, grafica, fanno concerti di chipmusic.
- Auriea Harvey e Michael Samyn ‘Tale of Tales’, aritsti e designer belgi, autori del Manifesto per la pittura in 3D.
- Lorne Lanning e Sharry McKenna ideatori e autori di ‘Oddworld’ il primo videogioco a entrare nel mondo di Hollywood nella seconda metà degli anni Novanta, un gioco dal senso ecologico e artisticamente elevato;
- Paolo Della Corte, noto fotografo ritrattista, laureato in storia dell'arte ha nel suo portfolio 500 personaggi tra scrittori e artisti di tutto il mondo;
- Marianna Santoni, guru di Photoshop Italia;
- Nino Mustica, scultore e pittore in 3D, sperimentatore di forme in mutazione;
- Mikayel Ohanjanyan, giovane scultore armeno che da anni vive a Firenze, vincitore del Premio Targetti lo scorso anno;
- Samuele Arcangioli, pittore dalle radici antiche che ha ritratto in modo 'classico' Wright-Myiamoto-Pajitnov, 3 grandi creatori di games;
- Massimo Giuntoli, artista e creativo col 'ludo nelle vene' si occupa di musica e public art;
- Gabriella Parisi, videomaker e designer;
- Jan Vormann, artista tedesco che col suo dispatchwork colma le ferite del tempo sui palazzi storici, nelle periferie urbane.
- Il gruppo di ITALIANS DO IT BETTER!! Matteo Bittanti + IOCOSE, Marco Brambilla, Tonylight, Marco Cadioli, Mauro Ceolin, Damiano Colacito , Eva & Franco Mattes , Les Liens Invisibles, Molleindustria, Antonio Riello, Federico Solmi, Santa Ragione, Stefano Spera, Carlo Zanni , Miltos Manetas, Vjvisualoop; Tibe; Jan Vormann.
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